La sala Panzini ospitava gli stand rappresentativi delle diverse
tecniche di merletto e ricamo. In mostra i lavori realizzati da
associazioni, laboratori artigianali e scuole di ricamo (
elenco espositori). Era
possibile ammirare da vicino oggetti finiti, vedere dimostrazioni
pratiche chiedere spiegazioni, acquistare libri e kit. La disposizione degli stand teneva conto della provenienza
geografica dei diversi espositori.
Ogni espositore ha realizzato un
bordo rappresentativo della tecnica di merletto o ricamo.
Il bordo era esposto su una mensola in plexiglass, posta sul lato destro (o sinistro) dello stand,
e accompagnato da un pannello esplicativo.
Le foto e le descrizioni dei bordi esposti sono raccolte nel
libro "Merletti e Ricami italiani".
Nella grande sala era inoltre allestito lo spazio "
comunicare
con il tessuto" e la mostra
Le Origini che con i suoi 12
pannelli occupava il palco al centro della sala.
Le immagini che seguono sono viste dall'alto degli stand presenti
in sala.
Espositori della sala Panzini
Elenco espositori suddiviso per regione di appartenenza.
La mostra "Le Origini"
Tema del Forum "Le Origini", gli espositori della sala Panzini
sono stati invitati a collaborare realizzando un manufatto nelle
tecniche di ricamo e merletto dalle origini fino al XV secolo (il
periodo è ampio per comprendere anche il merletto e non
solo il ricamo).
Il manufatto doveva essere ispirato ai
modellari
del XIV e XV secolo.
I merletti e i ricami realizzati sono diventati parte integrante
dei pannelli della mostra, dai pannelli pendevano le pagine dei
modellari fonte di ispirazione.
La mostra seguiva un percorso temporale e ogni pannello
rappresentava una tecnica dal ricamo libero al merletto, passando
attraverso i ricami a fili contati, le sfilature, il filet, il
reticello, il merletto ad ago e il merletto a fuselli.
Un pannello introduttivo e due pannelli (uno sul ricamo e l'altro
sul merletto) spiegavano il tentativo di classificazione proposto
da Thessy Schoelnotzer Nichols illustrato anche nelle
conferenze.