
il gruppo al
completo
Quindici donne, legate dalla passione per gli intrecci dei fili,
si sono incontrate a Varallo Sesia per un fine settimana
completamente dedicato all'apprendimento di una antica tecnica di
trina ad ago:
il puncetto.
Il corso, organizzato dall'Ass. Cult. Italia Invita in
collaborazione con la
Società Operaia di Mutuo Soccorso e
le insegnanti della Scuola di Puncetto Valsesiano, ha riscosso un
notevole interesse, raccogliendo il massimo delle adesioni
disponibili.

esecuzione della
stellina
Per questo merletto, dalle origini misteriose che evocano un
forte richiamo alla presenza dei Saraceni in questa valle nel X
secolo, occorre disporre solamente di
ago e filo. Le principianti
hanno gradualmente preso confidenza con i due nodi: uno di
andata, l'altro di ritorno; dopo aver capito la tecnica per
creare i vuoti e i pieni, hanno affrontato la realizzazione dei
ragnetti e infine si sono cimentate nella creazione della
stellina, mettendo a frutto tutti gli insegnamenti.

lezioni in corso
Invece, per qualcuna che aveva alle spalle già qualche
esperienza, è stato possibile approfondire o rinfrescare
la memoria su alcuni passaggi.
Da questa trina e dalla sua storia sembrano affiorare evidenti
contraddizioni: l'apparente leggerezza e l'impalpabilità
che la contraddistinguono alla vista nascondono una lavorazione
solida e robusta, interamente costruita sui nodi che ne fanno
quasi un tessuto compatto e resistente al tempo; la delicatezza
dei raffinati motivi geometrici, la sua applicazione nella
biancheria per la casa o nei costumi popolari, non ci farebbero
certamente pensare alle mani callose delle popolane che un tempo
la realizzavano.

lezioni di puncetto
Questa tecnica che, grazie all'impegno di molte persone
appassionate e volonterose, oggi conosce una felice riscoperta,
ha avuto nei secoli momenti alterni di fortuna: la
Regina
Margherita di Savoia che ne restò incantata, ne
favorì la diffusione fra le nobildonne di Francia e
Inghilterra. Ma anche nei periodi più bui, il puncetto non
mancò mai di abbellire i costumi folcloristici e i corredi
delle spose della valle.

Alla mostra:
Nodi e Fili d'Arte
Il corso si è svolto in concomitanza alla fine dei
festeggiamenti per la XXX edizione della
Festa Alpàa e a
pochi giorni dall'inaugurazione di una interessantissima mostra
allestita al Palazzo dei Musei dal titolo "
Nodi e Fili d'Arte. Il
Puncetto Valsesiano fra ricerca delle origini e artisti
contemporanei".

La mostra delle allieve
La mostra,
aperta fino al 10 agosto, è un percorso alla
ricerca delle radici storiche del Puncetto, per la prima volta
citato in un documento qui esposto, datato 1685 e conservato
presso l'Archivio di Stato di Varallo; il percorso, poi, si snoda
attraverso i ritratti del XVIII e XIX secolo provenienti dalla
Pinacoteca di Varallo o da collezioni private, fino ad arrivare
alle opere di artisti contemporanei di provenienza locale ma di
respiro internazionale (Claudio Bonomi, Ermanno Zamboni, Fabio
Nicola), per concludere con uno dei sacchi di Alberto Burri. E
ancora pochi ma preziosissimi capolavori di puncetto provenienti
da collezioni private. Piacevole e sorprendente la visita guidata
al
Sacro Monte di Varallo fondato nel 1491: cinquanta cappelle
che riproducono i luoghi santi della Palestina e scene della vita
di Cristo. Infine complimenti alle allieve della scuola di
puncetto che hanno allestito una ricca e interessante mostra di
lavori progettati e realizzati durante i corsi invernali.

Albergo Italia
L'Associazione Culturale Italia Invita
ringrazia sentitamente
Ornella Marchi, Presidente della Società Operaia di Mutuo
Soccorso, le maestre puncettaie Angela Stefanutto e Paola
Scarrone, Giorgio che ci ha guidati nelle visite alla Pinacoteca
di Varallo e al Sacro Monte, l'Albergo Italia dove abbiamo
soggiornato e la famiglia Uffredi, e tutte le allieve che hanno
contribuito alla realizzazione di questo corso.
Informazioni per lezioni e corsi di gruppo o individuali:
Società Operaia di Mutuo Soccorso
C.So Roma, 35 - 13019 Varallo (VC)
puncetto@libero.it
Bottega dell'Artigianato
C.so Umberto I, 78 - 13019 Varallo (VC)
Tel. 0163 52051