
L'orologio
28 persone hanno partecipato al viaggio organizzato da
Italia Invita per essere presenti alla
manifestazione biennale dell'
OIDFA.
Tutto si è svolto come previsto dal programma, il viaggio
è filato via liscio,
Freistadt è
stata una piacevole sosta,
Praga ci ha stregati,
il clima era quello ideale, sia nel senso fisico che umano.

I partecipanti nella piazza
di Stare Mesto
Si è realizzata infatti una felice combinazione di
elementi diversissimi fra loro e questa diversità ha
contribuito a rendere l'esperienza ancora più
piacevole
La presenza di Italia Invita al congresso Oidfa è stata
utile e gratificante; abbiamo verificato che l'associazione
è conosciuta e amata all'estero.
Nel
2005 ci aspettiamo un aumento considerevole
di partecipanti al forum e di visitatrici giornaliere da tutti i
paesi europei.

tavolo Italia Invita
Italia Invita è stata ospite dell'Oidfa, con uno spazio
gratuito nella sala dei commercianti, lo stand era allestito con
l'espositore di depliant del
Forum Internazionale del Merletto e del
Ricamo 2005 e con i kit di ricamo e merletto preparati dalle
associazioni che parteciperanno al forum.

Stand dedicato alla memoria di
Ghyslaine Stevelink Maes
Lavori progettati da
Ghyslaine Stevelink Maes,
la presidente dell'Oidfa scomparsa nel luglio 2003, che molte di
noi hanno conosciuto a Rimini alla prima edizione di Italia
Invita.
Un
ringraziamento al Comitato Direttivo Oidfa e
all'attuale Presidente, signora
Margaret Crocker per la stima dimostrataci con il loro
invito.
A nostra volta ospiteremo la Oidfa al Forum 2005, con tavolo nel
foyer.
Sarà l'occasione per informarsi sull'organizzazione e
tesserarsi. Nel frattempo rimandiamo al sito
http://www.oidfa.com
Testi e foto di
Fiorella Gaggi
Le esposizioni

saluti da Praga
L'esposizione Internazionale OIDFA 2004 a Praga, è stata
l'occasione per fotografare la situazione del merletto oggi.
Ciascuna nazione partecipante ha esposto il meglio della propria
produzione: chi orientato alla ricerca artistica, chi
all'approfondimento dei motivi decorativi popolari (filo
conduttore dell'intera esposizione), tutti ai massimi livelli di
disegno e realizzazione.
L'Italia è stata ben rappresentata da:
"
Associazione Merletti d'Arte" di Cantù
(presidente Rita Bargna) e la
Scuola Merletti di
Gorizia che ha ottenuto notevoli risultati al
Concorso Internazionale relativo all'accessorio,
distinguendosi per lo stile particolare e innovativo hanno
ricevuto
tre premi le Maestre Merlettaie:
Paola Braini,
Maria Bissacco e
Giuliana Petronio.
Praga ha mostrato il suo cuore nelle diverse esposizioni
distribuite fra gli antichi quartieri.
Arts and Crafts Museum, che ospita una
collezione permanente di Storia del Costume, Ricami e Merletti,
ha dedicato una
mostra al merletto moderno dagli anni '70
ad oggi, con allestimenti molto suggestivi:
"
Metamorphosi"
Diversi atelier hanno aperto le loro porte mostrando la vita
culturale e l'attività di ricerca che ruota intorno al
filo. La presenza di questo ampio movimento artistico si spiega
visitando la
Scuola delle Arti Tessili che a
Praga cura la preparazione delle future merlettaie;
abbiamo potuto visitarla e renderci conto di quanto valore viene
dato al tessile in tutte le sue espressioni: merletto, tessitura,
ricamo e restauro.
Gli studenti, maschi e femmine, hanno mostrato l'alto livello di
preparazione progettuale e tecnica raggiunto.
Praga non sarebbe completa senza ricordare i tessili provenienti
dalla
tradizione ebraica: erano esposti alla
Galleria R. Guttmann, preziosi merletti in
filato
metallico a decorazione dei tessuti per uso liturgico,
dal 17° al 19° sec.; in cotone e seta per
l'abbigliamento, molto ben rappresentato da una raccolta
iconografica dal '700 al '900.
Nazione ospite la
Grecia, con i suoi tipici
merletti a fuselli e ad ago; ad
Atene ed alla
sua delegazione sarà affidato il
prossimo
appuntamento OIDFA nel 2006.
20 luglio 2004
Rosalba Pepi