
locandina della
mostra
Venerdì 18 giugno è stata inaugurata la
IX
edizione della mostra di ricami, dell'Associazione
"
il Punto Antico" di San Giovanni in
Persiceto.
Ancora una volta è possibile ammirare veri capolavori,
realizzati durante l'anno di scuola appena concluso, non solo a
punto antico, ma anche merletti a fuselli, ad Aemilia Ars, filet
a modano e sfilato siciliano.
Un'altra sala è interamente dedicata ad altre tre
importanti realtà, che hanno un profondo legame con la
maestria di
Bruna Gubbini: sono esposti i lavori
delle allieve della sede di Zola Pedrosa, inaugurata proprio
quest'anno; sono stati ospitati manufatti che provengono dalla
scuola "
Novo Ricami e Legami" di Udine ed infine
si possono ammirare i lavori di
Patricia
Girolami, che dopo aver frequentato per anni la scuola
di San Giovanni in Persiceto, ora si dedica all'insegnamento in
Umbria e in Toscana.

Riproduzione dell'abito di Maria Maddalena de'
Medici
Suo è un vero capolavoro: più parti di un abito
realizzate a
merletto ad ago, il cui disegno
è stato ricavato da un ritratto eseguito da Valore e
Domenico Casino di Firenze nel 1619, che raffigura
Maria
Maddalena de' Medici, Granduchessa di Toscana.
L'abito sfila ogni anno a Foligno in occasione della
Quintana.
Proprio questo singolare pezzo è stato il pretesto per
celebrare in modo speciale l'inaugurazione della mostra, con una
conferenza della Prof.
ssa Maria Giuseppina
Muzzarelli dell'Università di Bologna, che ha
tracciato un interessante percorso della storia del costume dal
basso Medioevo all'inizio dell'età moderna.

Doppio collo
Nella foto "Doppio collo": quello sottostante con
merletto ad ago con tecnica del punto in aria,
eseguito da Patricia Girolami ne sostiene un
altro realizzato da Giovanna Ferri in rete in
modano (filet) e ricamato a punto tela.
Sede e orari: Chiostro di San Francesco, Piazza
Carducci, San Giovanni in Persiceto (Bologna), dal 18 al 27
giugno dalle ore 16 alle ore 23. Mercoledì, sabato e
domenica anche dalle ore 10 alle ore 12.
Per saperne di più
"
Belle vesti, dure leggi a cura di M. G. Muzzarelli, Costa
Editore
reportage a cura di
Cristina Notore